Lo sport è la mia casa da più di vent’anni.
Un luogo che ho vissuto da dentro, in pista e fuori, insegnando, allenando e occupandomi dell’organizzazione quotidiana di una associazione sportiva.
Sono Co-Founder e Presidente di Inline Fit Skating, una ASD che mette le persone al centro dello sport.
Vivo ogni giorno la realtà associativa occupandomi della gestione tecnica e organizzativa, ma anche della didattica in pista: accompagno adulti e bambini nel loro percorso, dai primi passi fino alla preparazione agonistica.
Nel tempo ho capito che insegnare sport non significa solo trasmettere gesti tecnici.
Significa creare contesti sicuri, costruire fiducia, saper ascoltare e rispettare i tempi di ogni persona.
Da questa consapevolezza è nata una metodologia che mette al centro l’esperienza dell’individuo, con attenzione all’empatia, al benessere e al piacere di muoversi.
Credo che il pattinaggio – e lo sport in generale – non sia solo tecnica o prestazione, ma uno strumento potente per aumentare la fiducia in sé stessi, migliorare l’autostima e favorire la socializzazione.
Accanto al lavoro in pista, ho maturato un’esperienza ventennale come dirigente e formatore sportivo, sviluppando competenze nella gestione di ASD, nella pianificazione di progetti e nella formazione di istruttori e dirigenti.
Oggi metto a disposizione questa doppia esperienza – sul campo e dietro le quinte – per affiancare atleti, istruttori e associazioni che vogliono creare o far crescere progetti sportivi in modo solido, consapevole e sostenibile.
Perché lo sport non è solo gare e risultati: è organizzazione, visione, relazioni.
Ed è da lì che vale la pena partire.
La mia storia sportiva
Non sono mai stato un “campione”, ma un ex atleta come tanti che ha amato profondamente il proprio sport e lavorato sodo per tenere il passo dei migliori. La mia carriera agonistica non mi ha regalato titoli importanti, ma mi ha lasciato in eredità qualcosa di ancora più prezioso: la passione per le rotelle e la consapevolezza che ogni atleta si confronta prima di tutto con sé stesso, cercando di migliorarsi giorno dopo giorno.
La mia avventura è iniziata a 5 anni con la ginnastica artistica, che mi ha dato forza, flessibilità e controllo del corpo. A 8 anni, seguendo una gara di mia sorella, ho scoperto il pattinaggio a rotelle velocità: la vista di quegli atleti che sfrecciavano rapidi e armoniosi mi ha conquistato, tanto da decidere che quella sarebbe stata la mia strada.
Per anni ho diviso i miei allenamenti tra ginnastica e pattinaggio, finché a 12 anni ho scelto definitivamente le rotelle. Ho gareggiato fino ai primi anni ’90, quando gli impegni di studio e metodi di allenamento troppo incentrati solo sulla prestazione mi hanno portato ad abbandonare l’agonismo. Ma la passione per i pattini non mi ha mai lasciato.
Anche durante il mio lavoro come animatore turistico i pattini erano sempre con me: un modo per incontrare persone, farle divertire e condividere la libertà che solo questo sport sa dare. È lì che ho capito che il pattinaggio non è solo competizione, ma anche benessere, socializzazione e scoperta.
Per me l’agonismo rimane il fiore all’occhiello della disciplina, ma non può essere l’unica prospettiva: lo sport deve essere un’opportunità per tutti, a qualsiasi età e livello.
La mia storia professionale
Per oltre vent’anni ho lavorato nelle risorse umane nel settore turistico, viaggiando molto e confrontandomi con culture diverse. In valigia avevo sempre i pattini: un vero passe-partout che mi permetteva di creare legami e relazioni al di là di nazionalità e lingue. È stato proprio in quei contesti che ho iniziato a dare piccole lezioni, scoprendo quanto fosse diffuso – anche tra gli adulti – il desiderio di imparare a pattinare, un sogno che spesso ci si porta dietro dall’infanzia.
Quell’esperienza mi ha insegnato che le persone cercano nello sport non solo tecnica o performance, ma anche benessere, divertimento, socializzazione e crescita personale. Da qui è nata l’idea di creare una società sportiva capace di accogliere esigenze diverse, dove ognuno potesse trovare il proprio spazio.
Nel 2014 ho deciso di cambiare radicalmente vita, lasciando il settore turistico per dedicarmi totalmente alla professione di maestro di pattinaggio, certificata F.I.S.R., e nel 2015 è nata Inline Fit Skating: una scuola sportiva costruita con un obiettivo chiaro, diffondere e promuovere il pattinaggio come strumento di crescita psico-fisica e sociale.
Parallelamente, il mio percorso si è ampliato con ruoli di dirigente e formatore sportivo: ho maturato esperienza ventennale nella gestione di ASD e nello sviluppo di progetti territoriali, ricoprendo incarichi di responsabilità come promotore territoriale federale e come formatore per EPS. In questi ruoli ho creato programmi didattici e percorsi di crescita per atleti, istruttori e dirigenti, sviluppando competenze in pianificazione strategica, coordinamento di staff e organizzazione di eventi sportivi.
Oggi metto a disposizione questo bagaglio – fatto di sport vissuto sul campo, leadership, negoziazione con istituzioni e sponsor, competenze digitali e comunicative – per affiancare chi vuole creare o migliorare progetti sportivi. È questa sintesi tra esperienza tecnica, organizzativa e formativa che rappresenta il cuore della mia attività di consulente per lo sport e le ASD.
La mia storia sportiva
Non sono mai stato un “campione”, ma un ex atleta come tanti che ha amato profondamente il proprio sport e lavorato sodo per tenere il passo dei migliori. La mia carriera agonistica non mi ha regalato titoli importanti, ma mi ha lasciato in eredità qualcosa di ancora più prezioso: la passione per le rotelle e la consapevolezza che ogni atleta si confronta prima di tutto con sé stesso, cercando di migliorarsi giorno dopo giorno.
La mia avventura è iniziata a 5 anni con la ginnastica artistica, che mi ha dato forza, flessibilità e controllo del corpo. A 8 anni, seguendo una gara di mia sorella, ho scoperto il pattinaggio a rotelle velocità: la vista di quegli atleti che sfrecciavano rapidi e armoniosi mi ha conquistato, tanto da decidere che quella sarebbe stata la mia strada.
Per anni ho diviso i miei allenamenti tra ginnastica e pattinaggio, finché a 12 anni ho scelto definitivamente le rotelle. Ho gareggiato fino ai primi anni ’90, quando gli impegni di studio e metodi di allenamento troppo incentrati solo sulla prestazione mi hanno portato ad abbandonare l’agonismo. Ma la passione per i pattini non mi ha mai lasciato.
Anche durante il mio lavoro come animatore turistico i pattini erano sempre con me: un modo per incontrare persone, farle divertire e condividere la libertà che solo questo sport sa dare. È lì che ho capito che il pattinaggio non è solo competizione, ma anche benessere, socializzazione e scoperta.
Per me l’agonismo rimane il fiore all’occhiello della disciplina, ma non può essere l’unica prospettiva: lo sport deve essere un’opportunità per tutti, a qualsiasi età e livello.
La mia storia professionale
Per oltre vent’anni ho lavorato nelle risorse umane nel settore turistico, viaggiando molto e confrontandomi con culture diverse. In valigia avevo sempre i pattini: un vero passe-partout che mi permetteva di creare legami e relazioni al di là di nazionalità e lingue. È stato proprio in quei contesti che ho iniziato a dare piccole lezioni, scoprendo quanto fosse diffuso – anche tra gli adulti – il desiderio di imparare a pattinare, un sogno che spesso ci si porta dietro dall’infanzia.
Quell’esperienza mi ha insegnato che le persone cercano nello sport non solo tecnica o performance, ma anche benessere, divertimento, socializzazione e crescita personale. Da qui è nata l’idea di creare una società sportiva capace di accogliere esigenze diverse, dove ognuno potesse trovare il proprio spazio.
Nel 2014 ho deciso di cambiare radicalmente vita, lasciando il settore turistico per dedicarmi totalmente alla professione di maestro di pattinaggio, certificata F.I.S.R., e nel 2015 è nata Inline Fit Skating: una scuola sportiva costruita con un obiettivo chiaro, diffondere e promuovere il pattinaggio come strumento di crescita psico-fisica e sociale.
Parallelamente, il mio percorso si è ampliato con ruoli di dirigente e formatore sportivo: ho maturato esperienza ventennale nella gestione di ASD e nello sviluppo di progetti territoriali, ricoprendo incarichi di responsabilità come promotore territoriale federale e come formatore per EPS. In questi ruoli ho creato programmi didattici e percorsi di crescita per atleti, istruttori e dirigenti, sviluppando competenze in pianificazione strategica, coordinamento di staff e organizzazione di eventi sportivi.
Oggi metto a disposizione questo bagaglio – fatto di sport vissuto sul campo, leadership, negoziazione con istituzioni e sponsor, competenze digitali e comunicative – per affiancare chi vuole creare o migliorare progetti sportivi. È questa sintesi tra esperienza tecnica, organizzativa e formativa che rappresenta il cuore della mia attività di consulente per lo sport e le ASD.
Le mie qualifiche
Albo Nazionale dei Tecnici F.I.S.R. N°445595
Maestro di Pattinaggio a rotelle
Allenatore 3° Liv. Corsa
Allenatore 1° Liv. Inline Freestyle
Promotore Territoriale F.I.S.R.
Altre qualifiche
Rollerobics Coach Powerslide Swell
Fitness Pro Powerslide
Per la sicurezza
PSS-D F.M.S.I. (Primo Soccorso Sportivo con uso del DAE)
BLSD (Basic Life Support Defibrillation)