“Qual è la marca migliore?”
“Meglio questi o quelli?”
“Vanno bene anche se hanno le lucine?”
Sono domande che sento spesso, non solo dai genitori dei miei piccoli allievi, ma anche da chi vuole far muovere i primi passi sui pattini ai propri bambini.
L’esperienza mi ha insegnato una cosa chiara: la scelta dei pattini per bambini non va ridotta a una marca o a un colore.
Meglio partire dalle caratteristiche fondamentali che un buon pattino per bambini dovrebbe avere.
Taglia regolabile (e certificazione)
I pattini per bambini dovrebbero essere regolabili in taglia.
Generalmente coprono quattro taglie consecutive (ad esempio 27–30).
Attenzione però:
sotto una certa misura (di solito sotto il 26) molti prodotti vengono classificati come giocattoli, non come attrezzatura sportiva.
La differenza non è solo formale, ma riguarda:
- materiali
- test
- certificazioni di sicurezza
Se parliamo di pattini, è importante che siano conformi alle normative europee e riportino la marcatura CE come attrezzatura sportiva.
Lo scarponcino: sicurezza prima di tutto
Lo scarponcino è, a mio avviso, l’elemento più importante per un bambino. Da lui dipendono sicurezza, stabilità e, di conseguenza, il divertimento.
Qui è fondamentale non farsi ingannare da:
- colori accattivanti
- personaggi stampati
- ruote luminose
Molti pattini-giocattolo sembrano simili a quelli sportivi, ma non lo sono.
Cosa deve garantire uno scarponcino per bambini:
- sostegno della caviglia, che a questa età non è ancora strutturata
- stabilità laterale
- una tomaia che non sia troppo morbida
La morbidezza deve essere data dall’imbottitura interna, non dalla struttura esterna.
Una scarpetta troppo morbida favorisce movimenti scorretti del piede, come la pronazione, e può portare il bambino a pattinare con le gambe “a X”.
Nel tempo, ortopedici e pediatri hanno riconosciuto che il pattinaggio, se praticato con attrezzatura adeguata, può aiutare a prevenire e correggere problematiche come varismo, valgismo e alterazioni dell’appoggio del piede.
3 – Le chiusure contano (molto)
Un buon pattino per bambini dovrebbe avere tre sistemi di chiusura:
- lacci, almeno fino al collo del piede
- una chiusura a 45° (strap o leva) sul collo del piede
- il cuff alto sulla caviglia
Queste chiusure permettono al piede di essere ben contenuto, come in un guanto, e garantiscono un corretto trasferimento del movimento dal piede al pattino.
Telaio
Nei pattini per bambini esistono diverse soluzioni costruttive. In molti modelli scarpetta e telaio formano un unico blocco e sono realizzati in materiale plastico, in altri il telaio (spesso in alluminio) è fissato allo stivaletto attraverso dei rivetti.
Personalmente preferisco i telai in alluminio, perché più resistenti rispetto alla plastica.
I modelli più evoluti prevedono un telaio in alluminio fissato con viti allo scarponcino:
questa soluzione consente, se necessario, di correggere la linea di equilibrio, adattandola al bambino
Ruote
La differenza tra un pattino e un giocattolo si vede anche dalle ruote.
- le ruote dei pattini sono in poliuretano
- le ruote in plastica indicano un giocattolo
Il poliuretano infatti garantisce: scorrevolezza, grip e silenziosità.
Le ruote in plastica, invece, sono dure, rumorose e poco manovrabili, rendendo l’esperienza sui pattini frustrante e poco divertente.
La dimensione delle ruote è legata alla taglia del pattino:
- si va generalmente da 72 mm a 80 mm
- le ruote non devono sporgere troppo rispetto al piede.
Un corretto centraggio del piede sul telaio rende il pattino più facile da controllare.
Per quanto riguarda i cuscinetti, in questa fase non sono un elemento determinante.
In conclusione
Scegliere i pattini giusti per un bambino significa:
- garantire sicurezza
- favorire un apprendimento corretto
- rendere l’esperienza divertente e positiva
Un buon inizio fa la differenza. E quando l’attrezzatura è adeguata, i bambini possono concentrarsi su ciò che conta davvero: scoprire il piacere di muoversi sui pattini.


